Le vitamine sono sostanze nutritive assolutamente necessarie per un normale sviluppo e per il mantenimento della salute. Senza un adeguato apporto vitaminico, l’organismo non è in grado di svolgere correttamente molte delle sue funzioni fondamentali.
Le vitamine si suddividono in due grandi gruppi: vitamine idrosolubili e vitamine liposolubili.
Le vitamine idrosolubili non possono essere accumulate nel nostro corpo e devono quindi essere assunte con regolarità attraverso l’alimentazione.
Le vitamine liposolubili, invece, possono essere accumulate e non necessitano di un’assunzione quotidiana costante.
Tra le vitamine idrosolubili troviamo la vitamina C, nota anche come acido ascorbico, insieme alle vitamine del gruppo B.
Vitamina C: a cosa serve realmente
La vitamina C ha un’importanza fondamentale per vivere meglio e più a lungo. È una vitamina idrosolubile e questo significa che un eventuale eccesso viene eliminato dall’organismo: per questo motivo viene considerata di fatto atossica.
Un aspetto interessante è che l’uomo è l’unico mammifero incapace di produrre autonomamente la vitamina C. Sembra che in passato, grazie a un enzima presente nel fegato, anche l’essere umano fosse in grado di sintetizzarla; una mutazione genetica avrebbe poi determinato la scomparsa di questo enzima. Oggi, quindi, dobbiamo necessariamente assumerla attraverso l’alimentazione.
Vitamina C e azione antiossidante
Uno dei ruoli più importanti della vitamina C è la sua potente azione antiossidante.
L’acido ascorbico contribuisce infatti alla lotta contro i radicali liberi, molecole responsabili dello stress ossidativo che può danneggiare le cellule e accelerare i processi di invecchiamento.
Mantenere adeguati livelli di vitamina C significa sostenere le difese naturali dell’organismo contro questo tipo di danno cellulare.
Carenza di vitamina C: cosa succede
Una grave carenza di vitamina C può portare a una malattia importante e ben conosciuta nella storia della medicina: lo scorbuto.
Fortunatamente oggi è raro, ma lievi carenze possono comunque manifestarsi con sintomi da non sottovalutare, come:
- affaticamento;
- dolori muscolari;
- depressione nervosa;
- sanguinamento delle mucose.
In presenza di questi segnali è importante valutare la propria alimentazione e, se necessario, approfondire con il supporto di un professionista.
Quando il fabbisogno aumenta
Ci sono situazioni in cui il consumo di vitamina C da parte dell’organismo aumenta significativamente.
Sforzi fisici intensi e stress psicologico richiedono un maggiore utilizzo di questa vitamina. Gli sportivi, ad esempio, possono essere più predisposti a una carenza di vitamina C, perché lo sforzo fisico associato allo stress della prestazione durante una gara comporta un elevato consumo di acido ascorbico.
Anche l’assunzione di alcuni farmaci, come cortisone e aspirina, oppure condizioni come febbre e stress, possono contribuire a ridurre i livelli di vitamina C nell’organismo.
Vitamina C e assorbimento del ferro
Un altro ruolo cruciale della vitamina C riguarda l’assorbimento del ferro.
L’acido ascorbico facilita l’assimilazione del ferro contenuto negli alimenti: per questo motivo si consiglia spesso di spremere succo di limone sulla carne o di associare alimenti ricchi di vitamina C ai pasti contenenti ferro.
Questa semplice attenzione può migliorare in modo significativo la biodisponibilità del minerale.
Vitamina C: dove si trova negli alimenti
La vitamina C si trova soprattutto nei vegetali, in particolare nella frutta. Sono particolarmente ricchi di vitamina C:
- agrumi
- prezzemolo
- ortiche
- peperoni
- kiwi
- broccoli
Un’alimentazione varia, ricca di frutta e verdura fresca, rappresenta il modo più naturale ed efficace per garantirne un adeguato apporto.
Conclusione
Comprendere a cosa serve la vitamina C significa riconoscerne il ruolo centrale nella protezione dell’organismo, nella risposta allo stress ossidativo e nell’assorbimento del ferro.
Poiché non siamo in grado di produrla autonomamente, è fondamentale introdurla quotidianamente attraverso l’alimentazione, prestando particolare attenzione nei periodi di maggiore stress fisico o psicologico.
Nel mio lavoro come biologa nutrizionista accompagno le persone a costruire un’alimentazione equilibrata e consapevole, in grado di fornire tutti i micronutrienti necessari per sostenere salute ed energia nel tempo.
Dott.ssa Tiziana Pappalardo
Biologa Nutrizionista – Monza


